Comunisti Treviso

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Basta con la demagogia: Muraro e i suoi dichiarino il loro ennesimo fallimento

Il Presiente della Provincia Muraro e i rappresentanti leghisti a tutti i livelli si stanno avvolgendo in una spirale di acrobazie demagogiche senza precedenti per tentare di dissimulare le loro gravissime corresponsabilità nelle malefatte del Governo che continuano a penalizzare i nostri cittadini, il nostro territorio e le nostre amministrazioni più virtuose.
Urlare alla disobbedienza rispetto ai vincoli sul patto di stabilità è solo l’ultimo di una lunga serie di tentativi di mascherare il sostegno assicurato dai leghisti in Parlamento e al Governo agli scandalosi provvedimenti approvati in questi mesi e all’ultimo vergognoso favore concesso al Comune di Roma a discapito di tutte le amministrazioni comunali del paese che con mille difficoltà stanno tentando di rispettare i vincoli sempre più folli imposti dalle norme sul patto di stabilità. Leggi il seguito di questo post »

Speculazione e affitti: presidio a Castelfranco

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Presidio per il diritto alla casa a Castelfranco

A Castelfranco, soli nel silenzio generale di consiglieri comunali e forze di opposizione, abbiamo denunciato un vergognoso regolo della Giunta ai proprietari di case sfitte e speculatori.

Daremo voce alla nostra protesta e presenteremo una proposta amministrativa concreta per il diritto alla casa con un

PRESIDIO INFORMATIVO
LUNEDI’ 12 GENNAIO
ALLE 20.30
davanti al municipio di Castelfranco Veneto

Tutti sono invitati a partecipare per sostenere il diritto alla casa, contro i privilegi e i favori ai soliti ricchi e agli speculatori immobiliari.

Alessandro Squizzato

Il Comune di Castelfranco incentiva i proprietari a lasciare sfitti gli appartamenti.

Apprendiamo che il Consiglio Comunale di Castelfranco ha votato all’unanimità l’allungamento da 6 mesi a 2 anni del tempo che le seconde case possono essere tenute sfitte prima di incorrere nell’aumento dell’ ICI.
In pratica il Comune, argomentandolo come un provvedimento anti-crisi e un aiuto a “rialzare le sorti”, niente meno, del mercato immobiliare, incentiva i proprietari a lasciare vuoti gli appartamenti. Alla faccia dell’emergenza casa!

A Castelfranco, è cosa nota ai più, trovare casa a prezzo basso o ragionevole era un problema anche prima della crisi. Le case sfitte sono tantissime da tempo e i giovani che iniziano a costruire un proprio nucleo sono portati sempre più a spostarsi nei comuni vicini, dove i costi sono più normali.
Non è certo da imputare alla recente crisi dunque la paralisi del “mercato immobiliare” cittadino, che si trascina da tempo.

Il rialzo dell’ICI per quegli appartamenti che rimangono sfitti era un incentivo naturale a non lasciarli tali, era una penale a quei proprietari che pur non trovando mercato si sono rifiutati di abbassare i prezzi degli affitti, fuori portata per tantissime persone normali, non certo poveri o indigenti.
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Dalla parte dei palestinesi, contro la strage e l’occupazione israeliana

In tutta Italia ormai si stanno organizzando presidi di solidarietà con il popolo palestinese di Gaza, territorio trasformato in un vero e proprio lager – come persino il Papa ha denunciato – dall’occupazione israeliana.
La strage di civili ormai ha superato le 700 vittime, migliaia i feriti.
Il popolo della pace di tutto il mondo deve far sentire la propria voce, dobbiamo rendere visibile e chiaro lo sdegno popolare verso la violenza e i soprusi che soprattutto in questi giorni tv e giornali stanno coprendo e smorzando.

Sabato sarà la volta di Treviso, invitiamo tutti a partecipare al presidio per la pace in palestina, in piazza dei Signori a partire dalle 15.00.

Edilizia scolastica a Castelfranco. L’azione dei Comunisti Italiani

Con la ripresa delle attività del Consiglio Provinciale riprende anche la nostra campagna di pressione per l’edilizia scolastica della Marca e in particolare di Castelfranco Veneto.
Nelle settimane passate gli studenti di Liceo Giorgione e Alberghiero Maffioli hanno accolto il nostro appello a denunciare i problemi delle loro scuole.
Abbiamo ricevuto conferma di una situazione di disagio diffusa: mancanza di estintori, di scale antincendio, del rispetto delle norme di sicurezza previste per legge, aule piccole, barriere architettoniche.
Poco dopo la nostra denuncia ha ceduto un pezzetto di soffitto della sede dell’alberghiero di Via Riccati facendo entrare acqua nell’aula.
Non c’è proprio nessuna soddisfazione nel dire “ve l’avevamo detto”, ora però vorremmo iniziassero interventi seri e di sitema, non più i soliti miseri rattoppi di fortuna.
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Centrosinistra in Provincia: presentato un emendamento anticrisi all’assestamento di bilancio

In occasione della variazione di assestamento del bilancio 2008 che andrà in approvazione nel prossimo Consiglio Provinciale di venerdì 28 novembre, come gruppi del centrosinistra dichiariamo la nostra disponibilità ad esprimere un voto favorevole a condizione che venga accolto l’emendamento che abbiamo presentato quest’oggi.

Si tratta di uno storno di risorse che consentirebbe di approntare le prime misure concrete per far fronte agli effetti occupazionali della crisi economica in atto; ovviamente interverremo con proposte più consistenti e a lungo termine in sede di definizione del bilancio di previsione 2009.

Nel dettaglio l’emendamento presentato prevede di ridurre per complessivi 100.000 euro gli stanziamenti dedicati all’attività di pubblicità e propaganda dell’amministrazione e le spese per la gestione corrente e non operativa del Piano Strategico.

Gli interventi che proponiamo di finanziare con le risorse recuperate attraverso questo taglio sono due:

euro 15.000 per l’attività di rilevamento sull’andamento della crisi economica e dei suoi risvolti dal punto di vista occupazionale da parte dell’Osservatorio Economico e Sociale Provinciale;

euro 85.000 per immediati interventi economici di emergenza a sostegno dei lavoratori meno tutelati dagli ammortizzatori sociali esistenti e dei soggetti deboli del mercato del lavoro.

 

Stefano Mestriner (PdCI-Verdi), Lorenzo Biagi (PD), Luca De Marco (SD), Stefano Dall’Agata (SD)

Ediliza scolastica in provincia di Treviso: giuste le affermazoni di Muraro, ma…

Il dramma di Rivoli, dove il crollo di un controsoffitto in un istituto superiore ha provocato la morte di un giovane studente ed il ferimento di altri suoi compagni, ha ovviamente provocato sconcerto e scatenato interrogativi sullo stato dell’edilizia scolastica anche in Provincia di Treviso.
Probabilmente è vero quanto dichiarato dal Presidente della Provincia Muraro in merito all’assenza di situazioni di emergenza nelle scuole superiori del nostro territorio; così come è senz’altro corretto sottolineare che negli ultimi anni la Provincia di Treviso ha investito significative risorse in questo settore, che dovrebbero quantomeno garantire livelli di sicurezza essenziali negli istituti di sua competenza.
Va riconosciuta a Muraro anche l’onestà intellettuale di aver denunciato l’insufficienza degli stanziamenti previsti dal Governo, che non sarebbero sufficienti nemmeno per affrontare in modo complessivo la situazione della sola nostra provincia.
In tutto questo, per l’ennesima volta, ritengo doveroso ricordare che i 90 milioni di euro che secondo il Presidente della Provincia sarebbero necessari a completare gli interventi per la messa a norma definitiva degli istituti scolastici della Marca, equivalgono all’incirca al 90% dell’investimento complessivo per la realizzazione della nuova sede della Provincia al Sant’Artemio: si tratta di scelte precise sulle priorità da affrontare ed evidentemente per l’amministrazione Muraro la nuova sede dell’ente ha avuto la precedenza rispetto ad altri investimenti, come quelli sull’edilizia scolastica.

Stefano Mestriner,
consigliere provinciale Comunisti Italiani-Verdi

Tre giorni di studio su crisi, federalismo e lavoro

Quet’anno la tradizionale scuola di formazione politica organizzata dai giovani del PdCI si svolgerà tra le province di Treviso e Belluno, sul pian del Cansiglio.
Sarà una tre giorni di approfondimento e analisi in particolare sulla crisi economica, il federalismo e le problematiche del lavoro precario.
Il principio è sempre quello che invocava Gramsci dicendo:”studiate! abbiamo bisogno di tutta la vostra conoscenza”.
La consapevolezza di quanto sta accadendo, del funzionamento dei processi, la competenza nei problemi che si affrontano sono le basi della lotta politica “da comunisti” che vuole fare il nostro partito.

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Per la prima volta a “La città futura” parteciperanno molti studenti medi, soprattutto della provincia di Treviso, che avranno quindi modo assieme ai compagni “più grandi” che lavorano o fanno l’università di confrontarsi sulle proteste contro i tagli all’istruzione pubblica di queste settimane.
L’obbiettivo è quello di unire le lotte, far sì che l’ “Onda” di scuole e università divenga un unico mare in tempesta con la lotta dei lavoratori.

Federalismo: come lo pensiamo noi.

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