Il Presiente della Provincia Muraro e i rappresentanti leghisti a tutti i livelli si stanno avvolgendo in una spirale di acrobazie demagogiche senza precedenti per tentare di dissimulare le loro gravissime corresponsabilità nelle malefatte del Governo che continuano a penalizzare i nostri cittadini, il nostro territorio e le nostre amministrazioni più virtuose.
Urlare alla disobbedienza rispetto ai vincoli sul patto di stabilità è solo l’ultimo di una lunga serie di tentativi di mascherare il sostegno assicurato dai leghisti in Parlamento e al Governo agli scandalosi provvedimenti approvati in questi mesi e all’ultimo vergognoso favore concesso al Comune di Roma a discapito di tutte le amministrazioni comunali del paese che con mille difficoltà stanno tentando di rispettare i vincoli sempre più folli imposti dalle norme sul patto di stabilità.Certo non saremo noi a sostenere le contorsioni demagogiche del Presidente Muraro se prima non dimostrerà un livello minimo di coerenza. Oggi Muraro chiede di sforare il patto di stabilità ma non ha accolto la nostra proposta di sostenere il movimento dei sindaci veneti per il 20% dell’Irpef; chiede di ribellarsi all’intollerabile ingiustizia rappresentata dai favori concessi alla città di Roma, ma senza voler ammettere il fallimento della Lega al Governo e la corresponsabilità in questa e in tutte le altre scelte scellerate compiute in questi mesi.
Muraro si dimostri coerente, scenda dalla giostra del populismo e chieda scusa ai trevigiani presi in giro da lui e dai suoi colleghi di partito, solo così ci saranno le condizioni per poterlo considerare un interlocutore istituzionale col quale confrontarsi.
Stefano Mestriner,
Consigliere Provinciale Comunisti Italiani-Verdi







