Il dramma di Rivoli, dove il crollo di un controsoffitto in un istituto superiore ha provocato la morte di un giovane studente ed il ferimento di altri suoi compagni, ha ovviamente provocato sconcerto e scatenato interrogativi sullo stato dell’edilizia scolastica anche in Provincia di Treviso.
Probabilmente è vero quanto dichiarato dal Presidente della Provincia Muraro in merito all’assenza di situazioni di emergenza nelle scuole superiori del nostro territorio; così come è senz’altro corretto sottolineare che negli ultimi anni la Provincia di Treviso ha investito significative risorse in questo settore, che dovrebbero quantomeno garantire livelli di sicurezza essenziali negli istituti di sua competenza.
Va riconosciuta a Muraro anche l’onestà intellettuale di aver denunciato l’insufficienza degli stanziamenti previsti dal Governo, che non sarebbero sufficienti nemmeno per affrontare in modo complessivo la situazione della sola nostra provincia.
In tutto questo, per l’ennesima volta, ritengo doveroso ricordare che i 90 milioni di euro che secondo il Presidente della Provincia sarebbero necessari a completare gli interventi per la messa a norma definitiva degli istituti scolastici della Marca, equivalgono all’incirca al 90% dell’investimento complessivo per la realizzazione della nuova sede della Provincia al Sant’Artemio: si tratta di scelte precise sulle priorità da affrontare ed evidentemente per l’amministrazione Muraro la nuova sede dell’ente ha avuto la precedenza rispetto ad altri investimenti, come quelli sull’edilizia scolastica.
Stefano Mestriner,
consigliere provinciale Comunisti Italiani-Verdi







